Chef Alessandro Panichi

Classe 1978 dal 2011 è lo chef del Ristorante Sotto l’Arco dove segue sia la parte del ristorante gourmet sia la parte di banchettistica.


Lo chef Panichi per il Ristorante Sotto l’Arco propone una cucina attenta alla materia prima, ricercata, contemporanea e con una rivisitazione della tradizione emiliana per far vivere al cliente un’esperienza unica di gusti e sapori.

Restaurant Manager Giuseppe Sportelli

Figlio di ristoratori pugliesi si è formato presso le grandi maison internazionali che lo hanno portato ad un maître d’Hotel e sommelier professionista.

Eletto più volte Miglior Maître d’Italia e Maître dei Maître, disputa un Mondiale classificandosi quarto.

Attualmente è fiduciario per la regione Emilia dell’associazione A.M.I.R.A. (Associazione Maître Italiani Ristoranti ed Alberghi).

Dal 2010 è restaurant manager di Villa Aretusi e firma la carta del Ristorante Sotto l’Arco.

Sommelier Nicola Castellano

Classe 1988, muove i primi passi nel mondo della ristorazione in Puglia precisamente a Barletta, sua città d’origine per poi nel 2011 emigrare in Inghilterra.

Dopo due anni rientra in Italia  con una forte passione per il mondo legato al vino che lo porta, dopo diverse stagioni in giro per l’Italia e tanto tempo dedicato a visitare cantine, a prendere l’attestato di Sommelier Professionista.

Adesso gestisce con amore, precisione e ricerca, la carta dei vini del ristorante Sotto l’Arco.

Ristorante Sotto l'Arco

Posizionato al primo piano, raggiungibile anche con ascensore interno, il Ristorante Sotto L’Arco gioca le carte dell’eleganza e della tradizione. Sui pavimenti c’è la veneziana in marmo tipica della città di Bologna, tutelata dalle Belle Arti, mentre sulle pareti a bande scarlatte si trovano tende di lino lavorate a mano.

Tempo permettendo è possibile cenare nel nostro terrazzo panoramico.

Aperto a cena ed il giovedì e la domenica a pranzo, è chiuso per turno domenica sera e lunedì.

Il menù

Lo chef Alessandro Panichi firma un menù dove la qualità della materia prima, gli accostamenti armonici e le diverse tecniche di cottura la fanno da padrona. La carta è in continua evoluzione nel pieno rispetto della stagionalità delle materie prime. La carta è arricchita dal menù turistico, il quale propone piatti tradizionali rivisitati, il menù degustazione ed il menù girogiocando dove il cliente si affida alle scelte dello chef il quale propone 7 portate.
previous arrow
next arrow
Slider